… e la magia dei PC
Google siamo spiacenti… ma il tuo computer o la tua rete potrebbe inviare query automatiche.
… e se è vero che le certezze nella vita sono poche, la mia consueta (seppur con qualche variazione grafica) home page di Google lo ERA! Uso il passato perchè da qualche giorno mi viene richiesto di verificare che io non sia un robot…
Tralasciando la facile ironia, vediamo in dettaglio il messaggio di errore:
Siamo spiacenti… …ma il tuo computer o la tua rete potrebbe inviare query automatiche. Per proteggere i nostri utenti, la richiesta ora non può essere elaborata.
PROBLEMA:
Google non mi permette di accedere alla sua pagina principale per effettuare una ricerca.
CAUSA:
Tale avviso viene generato dal fatto che Google ha rilevato che dalla nostra rete provengono una serie di ricerche generate automaticamente. Non è ben chiaro se per rete intenda i nostro indirizzo IP, la classe assegnataci o l’intera classe del nostro Provider, l’unica cosa certa è che qualcuno sta violando i termini d’uso di Google e per questo motivo la pagina ci viene negata. Vediamo di capire meglio cosa intende google per “query automatiche“. Le query automatiche sono ricerche eseguite sul motore di google attraverso l’uso di programmi terze parti con lo scopo di:
- Analizzare il posizionamento di un determinato sito
- Analizzare l’uso delle Keyword
- Calcolare il page rank
- Rilevare siti affetti da exploit
L’uso di questi programmi viene rilevato da Google semplicemente analizzando la frequenza e la tipologia di determinate richieste. In base a quanto grave è la situazione Google può limitarsi ad avvisarvi, a richiedervi la digitazione del codice CAPTCHA, oppure a bloccare completamente l’accesso al sito.
Questo problema viene accusato spesso dagli utenti Fastweb, in quanto condividono lo stesso indirizzo IP pubblico con gli altri utilizzatori della zona.
SOLUZIONE:
Ovviamente è digitare il codice CAPTCHA e proseguire nella nostra ricerca, ma il bravo amministratore di rete dovrebbe capire se nella sua organizzazione ci sono casi di Malware, PC Zombi o utenti troppo smaliziati che fanno uso di programmi poco leciti. Un buon suggerimento è quello di iniziare dai log del proxy e/o del firewall, ma non è l’argomento di questo articolo.
RIFERIMENTI:
| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da Bertoweb il 15 settembre 2010 alle 16:23, ed è archiviato come Internet Explorer. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |

