… e la magia dei PC
Exchange
Change store limits in Exchange 2003 SP2
15 feb
Di default la dimensione massima di ogni database in Exchange 2000/2003 è di 16GB. Con l’introduzione del Service Pack 2 Microsoft ha impostato il limite a 18GB e “concesso” alle versioni Standard e SBS2003 di alzarlo fino a 75GB.
Ma come viene effettuato il controllo della dimensione del database? Eccolo spiegato:
Tutte le mattine alle ore 5.00 (parametro configurabile) il sistema effettua un controllo del database e se lo spazio occupato è arrivato al 10% della dimensione massima impostata (altro parametro configurabile) viene segnalato il problema nel registro eventi. Se però tale soglia al successivo controllo dovesse nuovamente essere superata, il database viene messo offline (per evitare corruzioni) e nel registro applicazioni viene visualizzato il seguente evento di errore ID 9689.
Ma vediamo ora la procedura per personalizzare questi limiti:
1. Avviare regedit.exe sul Server che esegue Exchange.
2. Aprire una delle seguenti chiavi di registro:
Impostazioni database delle cassette postali:
HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Services\MSExchangeIS\Server name\Private-Mailbox Store GUID
Impostazioni database delle cartelle pubbliche:
HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Services\MSExchangeIS\Server name\Public-Public Store GUID
dove in “Server name” sarà presente il nome del vostro Server Exchange.
3. Per modificare la dimensione massima del database:
create una nuova DWORD denominata “Database Size Limit in Gb” e assegnategli il valore desiderato in “DECIMALE“:
- Per Exchange Server 2003 Standard Edition digitate un valore tra 1 e 75 (predefinito è 18)
- Per Exchange Server 2003 Enterprise Edition digitate un valore tra 1 e 8000 (predefinito è 8000)
Limitare il database in un Exchange Enterprise è caldamente consigliato nel caso non disponiate dello spazio su disco sufficiente ad ospitare 8TB di database.
4. Per modificare la soglia di avviso di dimensione massima:
create una nuova DWORD denominata “Database Size Buffer in Percentage” e assegnategli un valore “DECIMALE” compreso tra 1 e 100 (predefinito è 10).
5. Per modificare l’ora in cui viene eseguito il controllo della dimensione del database:
create una nuova DWORD denominata “Database Size Check Start Time in Hours From Midnight” e assegnategli un valore “DECIMALE” compreso tra 0 e 23 (predefinito è 5).
6. Chiudete quindi il registro di sistema. Da notare che le modifiche saranno applicate solo dopo aver smontato e rimontato l’archivio, oppure dopo aver riavviato il servizio “archivio informazioni di Microsoft Exchange”
Ciao a tutti.
Mails to Public folders end up as posts instead of as emails
9 mag
PROBLEMA: Quando viene spedita dall’esterno dell’organizzazione (quindi via SMTP non MAPI) un’email verso una cartella pubblica (abilitata alla ricezione di posta), praticamente in tutte le versioni di Exchange 2003, questa arriva in formato “Inserimento” (icona simile alle note). Provocando oltre all’icona diversa dal solito, una perdita di preziose informazioni e l’impossibilità di rispondere al messaggio.
SOLUZIONE: per modificare il formato predefinito delle email in arrivo su cartelle pubbliche, è necessario seguire la seguente procedura:
1. Aprite il registro di sistema e portatevi alla seguente chiave di registro:
HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Services\MSExchangeIS\Public-<GUID>
2. Create la seguente chiave “DWORD”:
Incoming defaults to IPM.Note
assegnatele uno dei seguenti valori ESADECIMALI (per la soluzione al problema assegnate “1″):
Valore “1″ per visualizzare le email in ingresso come “IPM.Note” (ovvero email normali)
Valore “0″ per visualizzare le email in ingresso come “IPM.Post” (ovvero inserimenti)
3. Riavviate il “Microsoft Exchange information store” o “Archivio informazioni di Microsoft Exchange” per le versioni italiane.
NOTE: la modifica avrà effetto unicamente dal recapito dei nuovi messaggi, quelli già recapitati rimarranno in formato “Inserimento”.
Calendario su cartella pubblica – la cartella non supporta i promemoria
19 mar
Dagli utenti si ha sempre da imparare…
Al click di “Salva e Chiudi” per un nuovo appuntamento con un promemoria in, Outlook potreste ricevere uno dei seguenti errori:
“Il promemoria non verrà visualizzato perché non si trova nella cartella Calendario o Attività in uso.”
“Impossibile visualizzare il promemoria per “nome_appuntamento”. La cartella che contiene l’elemento non supporta i promemoria. Continuare?
SPIEGAZIONE: Il motivo di tale errore (che di errore non si tratta) è che il promemoria calendario o attività non risiede nella cartella principale. Difatti in Outlook esiste un Calendario/Attività “predefinito“, che risiede nella cartella principale (PST o Mailbox che sia). Ogni promemoria abilitato su appuntamenti o eventi in questo calendario verrà regolarmente eseguito.
E allora perchè dell’avviso??? Probabilmente perchè si è verificata una delle seguenti condizioni:
- Il Calendario/Attività utilizzato risiede in una Cartella Pubblica di Exchange
- Il Calendario/Attività utilizzato risiede in una Casella di Exchange aggiuntiva
- Il Calendario/Attività utilizzato risiede in un file PST aggiuntivo (risolto in Outlook 2007)
Quando si crea un nuovo appuntamento/evento e si abilita il promemoria Outlook alimenta una propria tabella nascosta in cui vengono tracciate queste scadenze. Un processo interno si occuperà poi di verificare, ogni minuto, se è arrivata l’ora di mostrare il promemoria. Proprio per evitare di gestire in questa tabella informazioni non permanentemente legate alla mailbox principale (come nei tre casi citati sopra), i promemoria vengono gestiti solo per il calendario predefinito. <fonte>
E’ possibile resettare questa tabella con il comando:
START – ESEGUI: outlook.exe /cleanreminders
SOLUZIONE: una vera a propria soluzione al problema non esiste, ma esistono alcuni programmi di terze parti che permettono di aggirare il problema, permettendo i promemoria anche a cartelle non generalmente comprese (entrambi a pagamento):
Personalmente non li ho mai provati, ma sulla carta promettono di farlo!
The SSL certificate server name is incorrect. ID: c103b404
28 gen
Il Gestore di sistema di Exchange quando viene utilizzato per sfogliare le cartelle pubbliche potrebbe visualizzare il seguente errore:
Il nome server del certificato SSL non è corretto. ID: c103b404
L’errore sembra si verifichi solo in alcune installazioni di Windows2003 (o SBS2003), quando il nome indicato nel certificato SSL installato in IIS non corrisponde al FQDN del server locale. Il problema non si riscontra in installazione di Exchange Front-end/Back-end.

Errore ricevuto a video
Per tale codice di errore la KB di Microsoft suggerisce di rimuovere la crittografia obbligatoria dalla cartella Exadmin del sito web predefinito. Tuttavia, nel mio caso e in molti altri il problema persiste.
Ecco quindi la soluzione al problema tramite l’uso di ADSIEdit:
1 – Installate ADSIEdit (reperibile dal CD dei support tools di Windows)
2 – Avviate la Microsoft Management console (tart->Run->MMC)
3 – Aprite il file ADSIedit.msc (che troverete nella cartella dei Support Tools)
4 – Andate quindi alla seguente voce:
Configuration > Services > Microsoft Exchange > Domain Name > Administrative Groups > First Administrative Group > Servers > Servername > Protocols > HTTP > 1 > Exadmin
5 – Tasto destro e selezionate proprietà di
msExchSecureBindings
6 – Selezionate e quindi rimuovete la voce 443, chiudete con OK.
7 – Per applicare le modifiche assicuratevi di aver riavviato IIS e l’Exchange System Attendant



